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I Tavoli di Parità hanno individuato nel lavoro di rete lo strumento per affrontare collettivamente i nodi cruciali dello sviluppo locale attraverso l’ottica di genere.
Il metodo della partecipazione cooperativa tra i soggetti attivi all’interno del network ha favorito la creazione di relazioni simmetriche in cui l'informazione circola a tutti i livelli, e fra tutti i livelli. Ha, inoltre, garantito la partecipazione e ricambiato in termini informativi, formativi e di opportunità l'impegno di ciascuno.
La Rete di Parità si muove in una logica di parallelismo o di integrazione rispetto alle altre reti proponendosi come un nuovo attore collettivo, che coinvolge ambiti di sviluppo e interesse che riguardano: l'ente provinciale, da anni impegnato in un percorso di sensibilizzazione degli attori locali alle tematiche della parità e pari opportunità, i patti territoriali caratterizzati da obiettivi di promozione dello sviluppo locale integrato, i tavoli di parità avviati per favorire l'attuarsi dell'azione di mainstreaming di genere nello sviluppo locale.
Alla Rete di Parità prendono parte: rappresentanti di istituzioni, enti, organizzazioni, associazioni di categoria coinvolti nell'ambito delle loro funzioni sulle tematiche di parità.
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